CONCETTI CHIAVE (5-9-2017)

 

Ben ritrovati.

Il FUTURE è arrivato in prossimità dei 21900 punti ed è tornato indietro, non rompendo quindi (almeno per il momento) la resistenza citata.

La chiusura del Ftse Mib è stata a 21738 punti, a -0,24%.

Come ribadito ieri, va verificata ora la tenuta dei 21650-21700 punti, vale a dire la zona in prossimità di ben tre medie mobili.

L'obiettivo di breve al ribasso, in caso di debolezza, rimane quota 21400 punti.

In caso di risalita, invece, lo spartiacque si troverebbe ancora a 21900 punti.

 

Per quanto riguarda i MINICICLI, l'ONDA al RIALZO sta arrivando a conclusione (data indicativa 7-9-2017).

Chi segue i MINICICLI ha facoltà di ANTICIPARE, RISPETTARE, POSTICIPARE il momento di INVERSIONE.

 

Sempre a beneficio dei NUOVI ISCRITTI ma anche dei più "NAVIGATI" è opportuno ribadire dei CONCETTI CHIAVE nell'APPLICAZIONE dei MINICICLI.

Innanzitutto l'ATTEGGIAMENTO FIDUCIOSO con cui si affrontano le OPERAZIONI, che deve però poggiare sulla CONOSCENZA della METODOLOGIA complessiva che accompagna questo tipo di TRADING.

L'attendibilità del SISTEMA (la MEDIA STORICA) è di circa 6-6,5 operazioni POSITIVE su 10.

Se ci aggiungiamo l'applicazione delle STRATEGIE (AUTOMATICO / PILOTA / BIS e TRIS) si può stimare di alzare a 6,5-7,5 la MEDIA delle OPERAZIONI POSITIVE.

Che sia poco o tanto lascio a voi decidere...

Ciononostante, è bene osservare che almeno 2,5 / 4 operazioni su 10 statisticamente si chiudono in NEGATIVO.

Questo non ha impedito, nel MEDIO-LUNGO PERIODO, di ottenere risultati largamente profittevoli.

Ecco che l'OPERATORE deve essere pronto ad affrontare una SERIE di OPERAZIONI, e non SINGOLE OPERAZIONI slegate dal CONTESTO di MEDIO PERIODO.

Deve cioè saper CONVIVERE con SERIE POSITIVE e NEGATIVE.

Quando l'OPERATIVITA' scade invece nell'INTRADAY, il livello di stress si alza a tal punto che è quasi impossibile mantenere quest'OTTICA di MEDIO PERIODO.

Accade dunque che OGNI OPERAZIONE diventa quasi una questione di "vita o di morte", facendo accumulare PAURA, ANSIA, INCERTEZZA.

Questo STATO D'ANIMO intacca il CAPITALE PSICOLOGICO, al punto da non avere più il coraggio di AFFRONTARE il mercato, nè tantomeno di SOPPORTARE delle PERDITE.

Il DAY TRADER si ritrova così "spolpato", succube del mercato, e molto probabilmente con meno CAPITALE di quando era partito.

Vi sono delle ECCEZIONI, naturalmente, ma questa è un po' la NATURA delle COSE, convalidata dall'OSSERVAZIONE di molti ANNI.

Con i MINICICLI non deve contare così tanto l'OPERAZIONE che si sta facendo, quanto la PREPARAZIONE e il CAPITALE necessari per RESISTERE nel LUNGO PERIODO.

La prossima operazione sarà negativa o positiva ?

Nessuno lo sa...

Dalla CONSAPEVOLEZZA di NON SAPERE quale sarà l'ESITO FUTURO, nasce il vero OPERATORE dei MINICICLI, che necessita di entrare in uno STATO SUPERIORE dell'ESSERE, NEUTRALE e DISTACCATO.

Questo non significa naturalmente che sarà "passivo e inerte" ma semplicemente che non "bramerà" per il risultato positivo e non "tremerà" per un risultato negativo.

L'ACCETTAZIONE verso il RISULTATO è una delle COMPONENTI più importanti per ALZARE IL LIVELLO ENERGETICO.

E il mercato si può vincere solo con un ALTO LIVELLO ENERGETICO, mantenuto nel tempo.

L'OPERATORE deve SVILUPPARE una CONSAPEVOLEZZA dell'ENERGIA, vale a dire la CAPACITA' di AUTO-ASCOLTO.

Deve inoltre PERCEPIRE uno STATO di ARMONIA prima di OGNI AZIONE...

I tre FATTORI CHIAVE, in conclusione (oltre alla conoscenza della METODOLOGIA di TRADING) sono essenzialmente tre:

-ARMONIA

-CONSAPEVOLEZZA

-ENERGIA.

Ritorneremo sull'argomento.

Buona serata.